Il glossario del Forex
Un piccolo glossario con i termini più usati nel mercato del FOREX
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- B
Banca Centrale (Central Bank)
Istituzione bancaria che gestisce la politica monetaria di una nazione.
BCE
Banca Centrale Europea.
Bear (Ribassista)
Chi pensa che i prezzi/il mercato possano calare.
Bear Market (Mercato ribassista)
Mercato nel quale i prezzi calano repentinamente a causa del pessimismo generale (il contrario del mercato “Bull”). Bid – Domanda
Prezzo che l’acquirente è pronto a pagare al prezzo offerto per una valuta.
Bid/Ask Spread (Spread domanda/offerta)
Si veda "spread".
BOC
Bank of Canada, Banca Centrale del Canada.
BOE
Bank of England, Banca Centrale del Regno Unito.
BOJ
Bank of Japan, Banca Centrale del Giappone.
Bretton Woods Accord of 1944 (Accordo di Bretton Woods del 1944)
L'accordo che stabiliva tassi di cambio fissi per le principali valute, grazie agli interventi delle banche centrali sui mercati valutari, e avendo fissato il
prezzo dell’oro a 35$ US l’ oncia. L’accordo è durato fino il 1971. Maggiori informazioni su Bretton Woods.
Bull ("al rialzo")
Chi ritiene che i prezzi/il mercato registreranno un rialzo.
Bull Market (Mercato in rialzo)
Mercato caratterizzato da prezzi al rialzo.
Broker
Agente che gestisce gli ordini degli investitori per la vendita e l’acquisto di valute. Nell’attività Forex (o FX) non vengono addebitate commissioni perché il
guadagno del broker viene determinato dallo spread.
- C
Cable
Gergo degli operatori per il tasso di cambio Sterlina/Dollaro americano.
Call Rate
Tasso d’interesse interbancario durante la notte.
Cash Market (Mercato contanti)
Mercato delle operazioni concrete d’acquisto e di vendita delle valute.
Convertible Currency (Valuta convertibile)
Le valute che possono essere liberamente convertite con altre valute o con l’oro senza autorizzazioni speciali della banca centrale competente.
Counter party (Controparte)
Il cliente o la banca con le quali o con la quale si conclude una transazione estera. Il termine è utilizzato anche sul mercato dei cambi valutari e dei tassi
d’interesse per indicare i partecipanti allo scambio-swap.
Cross Rate (Tassi incrociati)
Un tasso di cambio tra due valute generalmente ottenuto a partire dai singoli tassi di cambio delle due valute, misurate in funzione del dollaro americano.
Currency Risk (Rischio valutario)
Rischio di subire delle perdite in caso di cambiamento contrario dei tassi di cambio.
Currency Swap (Cambiamenti valutari)
Contatto che ingaggia due parti a cambiare flussi di pagamenti d’interesse in diverse valute, per un lasso di tempo stabilito in comune accordo, ed a cambiare le
somme maggiori in diverse valute, alla maturazione di un tasso d’interesse prestabilito.
Currency Option (Opzioni sulle valute)
Accordo d’opzione che da diritto all’acquisto o alla vendita di una valuta in un’altra ad un tasso di cambio specificato durante un periodo di tempo determinato.
Currency Swaption (Opzioni di scambio valutario)
Opzione “over the counter” finalizzata a concludere un contratto di swap sulle valute.
Currency Warrant (Garanzia valutaria)
Opzione “over the counter” ; opzioni a lungo termine ( più di un anno).
- D
Day Trading
Si riferisce all’ aprire e chiudere la stessa posizione – o le stesse posizioni – in una medesima giornata di negoziazione.
Dollar Rate (Tasso del dollaro)
Quando un ammontare variabile di una valuta straniera è quotato sulla base del dollaro USA, indipendentemente dal luogo di residenza del negoziatore o della valuta
nella quale egli desideri investire. La sola eccezione è il tasso di cambio sterlina/Dollari USA (cable) che è quotato come ammontare variabile di dollari USA contro
una sterlina.
Domanda (Ask)
Prezzo al quale un negoziatore acquista una valuta. Nota anche come “corso lettera”, ovvero il prezzo al quale un venditore desidera vendere.
- E
EMS – SME
Abbreviazione per Sistemi Monetari Europei : accordo tra i paesi membri dell’unione Europea finalizzato a mantenere l’allineamento tra i tassi di cambio delle loro
rispettive monete.
European Monetary Union (Unione Monetaria Europea)
L’EMU é stato fissato nel 2002 per sostituire ufficialmente le valute nazionali dei membri dei paesi EU con una singola valuta detta Euro. Attualmente l’euro è la
valuta di quindici paesi dell’Unione Europea, correnti dal mediterraneo al circolo polare artico( precisamente Belgio, Germania,Grecia,Spagna,Francia;Irlanda;Italia;
Lussemburgo,Paesi bassi, Austria,Portogallo e Finlandia)le banconote e le monete Euro sono in circolazione dal 1° Gennaio 2001 e fanno ora parte della vita di tutti
i giorni di oltre 300 milioni di Europei che vivono nell'area dell'Euro.
Exchange Rate Risk (Rischi tassi di cambio)
Vedere rischi di cambio.
- F
Federal Reserve (Fed)
Banca centrale degli Stati-Uniti.
Fixed Exchange Rate (Tasso di cambio fisso)
Tasso ufficiale fissato dalle autorità monetarie per una o più valute. In pratica, anche i tassi di cambio fissi possono oscillare all'interno di un limite massimo e
uno minimo prestabiliti, guidando un intervento.
Flat/Square
Significa non avere né posizioni lunghe né posizioni corte al momento. Si puó dire che un registro è "flat" se riporta nessuna posizione o se le posizioni si annullano
tutte l'una con l’altra.
Floating Rate Interest (Tasso variabile)
Contrariamente al tasso fisso, il tasso di interesse di questo tipo di transazioni oscillerá con i tassi di mercato o con i tassi di riferimento. Un esempio di tasso
variabile è un'ipoteca standard.
Foreign Exchange Swap (Swap di cambi esteri)
Transazione che implica il cambio effettivo di due valute (solo per grandi somme -principal amount=capitale di base?) in una specifica data ad un tasso concordato al
momento della conclusione del contratto ( “short leg”), a una data a più lungo termine ad un tasso stabilito al momento del contratto ("long leg").
Foreign Exchange o Forex o FX (Cambio di valute)
L’acquisto simultaneo di una valuta e la vendita di un’altra su di un mercato "over the counter". La maggior parte delle operazioni FX sono calcolate in riferimento
al dollaro USA.
Forward
Contratto che ha effetto successivamente ad una data concordata: negoziazioni forward nel forex sono generalmente espresse sotto forma di margine al di sopra (premio)
o al di sotto (sconto) del tasso di cambio a vista. Per ottenere l'effettivo prezzo forward FX è sufficiente aggiungere il margine al tasso di cambio a vista.
Il tasso rifletterà quello che dovrà essere il tasso di cambio forex alla data di forward di modo che, se certi fondi fossero stati ricambiati a quel tasso,
non si registrerebbe alcuna perdita e alcun profitto (vale a dire negoziazione neutrale). Il tasso è calcolato a partire dai relativi saggi di deposito nelle due
valute di base, e dal tasso di cambio forex a vista. Contrariamente al mercato dei "future", le negoziazioni forward possono essere adattate alle necessità delle
due parti e consentono una maggiore flessibilità. Inoltre non c’è cambio centralizzato.
Fundamental Analysis (Analisi di base)
Analisi dei dati economici e commerciali con lo scopo di determinare l’evoluzione futura dei mercati finanziari.
- G
GTC (Good Till Canceled, ossia "Valido fino a cancellazione")
Ordine realizzato con un operatore, consistente nel comperare o vendere ad un determinato prezzo. Questo ordine è valido fino al momento in cui non viene annullato
dal cliente.
- H
Hedging
Pratica che consiste nell'intraprendere un'attività d'investimento al fine di coprire le perdite di un'altra, ad esempio vendere posizioni (short) per
controbilanciare un acquisto precedente, o comprare (long) per compensare una vendita effettuata prima. Benché le coperture riducano le perdite potenziali,
tendono anche a limitare i potenziali profitti.
High/Low (Alto/Basso)
Normalmente, il prezzo negoziato più elevato e quello più basso relativi allo strumento di base di un determinato giorno di negoziazione.
- I
Initial Margin (Margine iniziale)
Deposito richiesto inizialmente a garanzia per accedere ad una posizione, funge anche come assicurazione per esecuzioni future.
Interbank Rates (Tasso interbancario)
Tassi di cambio estero che le grandi banche internazionali quotano alle altre grandi banche internazionali.
- L
Limit Order (Ordine limit)
Ordine ad acquistare ad un prezzo specificato (o per cifre minori), o di vendere al raggiungimento di quel prezzo (o per cifre superiori).
Long Position (Posizione lunga)
Posizione di mercato nella quale il cliente ha acquistato una valuta che non possedeva in precedenza. Normalmente espressa in termini di valuta di base, ad es :
dollari lunghi (marchi corti) ? (short D.Marks)?
- M
Margin (Margine)
I clienti devono depositare dei fondi in garanzia per coprire le potenziali perdite dovute a movimenti avversi dei prezzi.
Margin Call (Richiesta di margine)
Domanda di fondi addizionali. Condizione imposta da una clearing house ad un membro (o da una società di brokeraggio a un cliente) di portare i depositi a margine
fino ad un certo livello minimo, al fine di coprire un movimento contrario dei prezzi sul mercato.
Market Maker
Operatore che propone i prezzi e che è pronto a comprare o vendere a quei prezzi di domanda o d'offerta dichiarati. Un market maker detiene inoltre un registro di
tutte le transiazioni.
Maturity
Data di risoluzione/scadenza.
- O
Offer (Offerta) (Bid)
Prezzo al quale un negoziatore desidera vendere una valuta.
One Cancels Other Order (O.C.O. Order – "Un ordine annulla l’altro")
Ordine circostanziato nel quale l’esecuzione di una parte dell’ordine ne annulla automaticamente l’altra.
Open Position (Posizione aperta)
Qualsiasi transazione che non è stata regolata attraverso un pagamento materiale o controbilanciato da un'altra transazione uguale e contraria, relativamente allo
stesso giorno.
Over The Counter (OTC)
Designa qualunque transazione non condotta con uno scambio.
Overnight Trading
Designa un acquisto o una vendita effettuate tra le 21h00 e le 8h00 del giorno successivo.
- P
Pip (o Punti)
Termine utilizzato sul mercato valutario per indicare il più piccolo incremento possibile di un tasso di cambio. A seconda del contesto, questo valore è solitamente
corrispondente ad un punto di base (0,0001 nel caso di coppie EUR/USD, GBD/USD, USD/CHF e 0,01 nelle coppie USD/JPY).
Political Risk (Rischio politico)
Incertezza sul rendimento di un investimento in ragione della possibilità che un governo intraprenda misure a detrimento degli interessi dell’investitore.
- R
Resistance (Resistenza)
Soglia di prezzo in occasione della quale ci si aspetta una tendenza alla vendita.
Risk Capital (Capitale di rischio)
Somma di denaro che una persona può permettersi d’investire e la cui perdita non avrà effetto sul suo tenore di vita.
Rollover
Laddove la definizione di una transazione viene fatta slittare ad un'altra data, in funzione del differenziale del tasso d'interesse delle due valute.
- S
Settlement
Vero e proprio scambio materiale di una valuta con un’altra.
Short (Vendita allo scoperto)
Vendere allo scoperto significa vendere uno strumento senza effettivamente possederlo e detenere una posizione scoperta nell’attesa che il prezzo cali, di modo che
lo strumento possa nuovamente essere acquistato in futuro, ricavandone profitto.
Spot (Operazione a pronti)
Transazione effettuata immediatamente, benché i fondi cambino generalmente di mano entro due giorni dalla conclusione dell'accordo.
Spread
Differenza tra i prezzi di domanda e offerta; serve a misurare la liquidità del mercato. Spread ristretti indicano normalmente un'alta liquidità.
Stop Loss Order (Ordine stop)
Ordine di comprare o di vendere sul mercato al raggiungimento di una determinata soglia di prezzo, indipendentemente dal fatto che questa sia inferiore o superiore
al prezzo registrato al momento dell’emissione dell’ordine.
Support Levels (Livelli di permanenza)
Soglia di prezzo in occasione della quale ci si aspetta una tendenza all'acquisto.
- T
Technical Analysis (Analisi tecnica)
Analisi che si sforza di prevedere l’evoluzione futura del mercato esaminando i dati di mercato quali grafici, trend dei prezzi e volume.
Tomorrow to Next
Swap in divise, dove la parte in contanti scade il giorno lavorativo successivo alla conclusione dell’operazione e la parte a termine il giorno lavorativo successivo,
ovvero il giorno della consueta valuta a contanti.
Two-Way Price (Doppio corso)
Tassi ai quali domanda e offerta sono quotate.
- U
US Prime Rate (Tasso di interesse primario US)
Tasso al quale le banche americane prestano denaro ai loro clienti aziendali primari.
- V
Valuta base (Base Currency)
Valuta utilizzata come base per definire la quotazione di una coppia. Per esempio, per la coppia EUR/USD, la valuta base è EUR, mentre nella coppia USD/JPY la valuta
base è USD.
Value Date (Data di valuta)
Data di risoluzione/scadenza di una transazione "spot" o "forward".
Variation Margin (Margine di variazione)
Requisito di margine addizionale che un broker richiede dal suo cliente in ragione delle fluttuazioni del mercato.
Volatility (Volatilità)
Misura statistica di un mercato o dei movimenti di prezzo di un titolo in un dato periodo di tempo, calcolata utilizzando una deviazione standard. Un’alta volatilità
è associata ad un alto grado di rischio.
















