I grandi Trader
In questa pagina trovarai alcune note biografiche di grandi trader del passato. Durante i corsi di trading si approfondiranno alcuni di questi personaggi e le loro tecniche.
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Charles Henry Dow, Sterling (Connecticut), 6 novembre 1851 – Brooklyn (New York ) 4 dicembre 1902, è stato un giornalista statunitense . Il 3 luglio 1884 Charles H. Dow, titolare dal 1882 insieme a Edward Jones della Dow-Jones & Co., introdusse un indice di borsa destinato a diventare nel tempo uno strumento indispensabile per l’analisi dei mercati finanziari. Originariamente questo indice era composto da 11 titoli, di questi, nove si riferivano a società di trasporto. Col tempo furono introdotti nuovi titoli e nel 1928 l’indice comprendeva già i 30 titoli industriali principali della borsa americana. Nello stesso periodo fu introdotto il dow jones utilities, l’indice delle società di servizi pubblici. Dow non ha dato mai struttura e sistematicità al proprio pensiero al di fuori di pochi articoli apparsi sul Wall Street Journal. Solo successivamente attraverso la raccolta, lo studio e la stampa delle sue teorie ci si rese conto dell’importanza del suo lavoro tale da definirlo come nuova teoria economica, la cui valenza ed attualità è ancora oggi indiscutibile. Per questo Dow può essere considerato a tutti gli effetti padre dell’Analisi Tecnica moderna.Dow ha fondato anche il Wall Street Journal, che divenne ben presto uno delle più rinomate pubblicazioni finanziarie del mondo. Inventò anche il famoso indice Dow Jones Industrial Average in seguito ai suoi studi e ricerche sui movimenti del mercato. Sviluppò inoltre tutta una serie di principi per capire e analizzare il comportamento del mercato che in seguito divennero noti come Teoria di Dow, e furono la base dell'analisi tecnica.
Principi della Teoria di Dow.
I sei principi di base della Teoria di Dow Teoria si possono riassumere come segue:
- Gli indici scontano tutto ( tutti i fattori sono riflessi nella dinamica della domanda e dell’offerta, ad esclusione di fatti imponderabili e di portata eccezionale).
- Il mercato ha tre trends. Secondo Dow un trend è in atto fintanto che ogni rally al rialzo (nel caso di un uptrend) porta a nuovi massimi ed ogni correzione da detti massimi finisce su un minimo superiore a quello della correzione precedente. I tre trends sono: primario (da uno a quattro anni), secondario (da tre settimane a tre mesi), il minore (< 3 settimane). Dow paragona le tre fasi alla marea, alle onde ed ai frangenti delle onde.
- Il trend primario ha tre fasi: accumulazione (mani forti), espansione (trend followers), speculazione (parco buoi)
- Gli indici si devono confermare a vicenda: un preciso segnale rialzista o ribassista si verifica se non c’è concordanza nel movimento degli indici.
- Il volume deve confermare il trend.
- Un trend è in atto fintantoché non esiste un segnale definitivo di inversione di tendenza (rottura del binomio massimi e minimi crescenti in un uptrend o del binomio minimi e massimi decrescenti in un downtrend).
- Le regole sopra vengono applicate solo in base ai prezzi di chiusura, non sono significative le rotture intraday. Inoltre il movimento dei prezzi in laterale (entro un massimo e minimo costanti) può verificarsi sul fondo di un ribasso in cima ad un rialzo o nel corso di un trend. Tali fasi di consolidamento vengono definite rettangoli.
- Ultimo, ma non per questo meno importante, la storia si ripete, pur nell’unicità di ciascun momento rispetto a tutti gli altri.
William Delbert Gann (Lufkin - Texas, 6 Giugno 1878 Miami - Florida, 14 Giugno 1955) è stato un economista statunitense. Speculatore finanziario americano caratterizzato da una capacità di prevedere gli andamenti del mercato finanziario con incredibile accuratezza. Nel mese di settembre del 1909, Gann permise ad un reporter di seguirlo mentre operava nella Borsa di New York. In quel mese il Reporter attestò che delle 250 operazioni di borsa eseguite, il 92,3% risultarono vincenti, un risultato ritenuto praticamente impossibile anche per un operatore professionista. Gann dichiarava che questi risultati li ottenesse attraverso metodi esoterici che traevano ispirazione nientemeno che dalla Bibbia. Alla base delle sue teorie, infatti, ci sono due frasi tratte dalla Bibbia: "Ciò che è stato sarà. Niente di nuovo sotto il sole" (Ecclesiaste) "Se conosci la verità, la verità ti renderà libero" Nonostante il numero di corsi da lui tenuti, gli scritti e i libri che lui ha lasciato per insegnare agli altri i suoi metodi, nessuno è stato mai in grado di emulare i suoi risultati. Questo alimenta la convinzione di alcuni che tutti i suoi successi più che derivanti da operazioni di natura mistica, fossero ben meno nobili operazioni di "Insider Trading".
Ralph Nelson Elliott (1871-1948) Individuare i trend non appena si manifestano è motivo di notevole impegno, ma ambizione ancor maggiore è quella di riuscire ad anticiparli, evitando le perdite anche piccole, conseguenti alle inversioni, e cogliendo i profitti a piene mani, avendo comprato in anticipo sugli altri operatori. Autore di una teoria che è tanto facile da capire quanto difficile da applicare, basata a sua volta sulla magica serie numerica di Fibonacci Elliott dice (in parole povere) che i mercati si muovono ad "ondate". Salgono con 5 onde successive e scendono con 3 onde successive Ultimamente, (anni '80) queste teorie sono state riprese da due studiosi Frost e Prechter attraverso il libro "Elliott wave principles"
Leonardo "Leo" Fibonacci, nato Leonardo da Pisa o Leonardo Pisano (Pisa, 1170 - Pisa 1250) è stato un matematico e mercante italiano, famosa è
La successione di Fibonacci.
La successione di Fibonacci è una sequenza di numeri interi naturali definibile assegnando i valori dei due primi termini, F0:= 0 ed F1:= 1, e chiedendo che per ogni successivo sia Fn := Fn-1 + Fn-2. Il termine F0 viene aggiunto nel caso si voglia fare iniziare la successione con 0; storicamente il primo termine della successione è F1:= 1.
La sequenza prende il nome dal matematico pisano del e i termini di questa successione sono chiamati numeri di Fibonacci. L'intento di Fibonacci era quello di trovare una legge che descrivesse la crescita di una popolazione di conigli. Assumendo che: la prima coppia diventi fertile al compimento del primo mese e dia alla luce una nuova coppia al compimento del secondo mese; le nuove coppie nate si comportino in modo analogo; le coppie fertili, dal secondo mese di vita, diano alla luce una coppia di figli al mese; avremo che se partiamo con una singola coppia dopo un mese una coppia di conigli sarà fertile, e dopo due mesi due coppie di cui una sola fertile, nel mese seguente avremo 2+1=3 coppie perché solo la coppia fertile ha partorito, di queste tre ora saranno due le coppie fertili quindi nel mese seguente ci saranno 3+2=5 coppie, in questo modo il numero di coppie di conigli di ogni mese descrive la successione dei numeri di Fibonacci.
I primi 41 numeri di Fibonacci sono:
0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55 (=F10), 89 , 144, 233, 377, 610, 987, 1597, 2584, 4181, 6765 (=F20),10946, 17711, 28657, 46368, 75025, 121393, 196418, 317811, 514229, 832040 (=F30),1346269, 2178309, 3524578, 5702887, 9227465, 14930352, 24157817, 39088169, 63245986, 102334155 (=F40)
I numeri di Fibonacci godono di una gamma stupefacente di proprietà, si incontrano nei modelli matematici di svariati fenomeni e sono utilizzabili per molti procedimenti computazionali; essi inoltre posseggono varie generalizzazioni interessanti. A questi argomenti viene espressamente dedicato un periodico scientifico, The Fibonacci Quarterly.



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