TRADING SYSTEM CLUB  Segnali operativi di borsa


 

LE REGOLE NON SCRITTE (non necessariamente in ordine di importanza)

Nel trading spesso si sente dire che il 90% dei traders perdono tutto il capitale nel primo anno di esperienza e sono costretti ad uscire dal mercato per mancanza di fondi. Questo avviene perchè le regole del mercato non sono state rispettate per la poca disciplina, ed il trader alla fine è stato espulso. E' fondamentale essere disciplinati. Quali sono queste regole non scritte che molti traders tengono ben presenti nella loro operatività, mentre seguono l'andamento dei prezzi, le news, gli oscillatori e magari qualche trading system impresso nella loro mente? Alcune le ho raccolte come le ho trovate o sentite direttamente dagli operatori. Sono le regole che ti possono salvare. Eccole.

 

Tutto quello che seguirà, sono a mio modesto parere, quello che più di ogni altra cosa dovrà essere stampato a caratteri CUBITALI nella vostra mente, QUINDI RICORDA:

1 - SEGUITE UN PIANO PRESTABILITO. Decidete cioè in anticipo quali saranno gli elementi da seguire per dire Vendo o Compro. Testate il vostro piano senza investire, se funziona utilizzatelo sempre. Tenere conto dell’orizzonte temporale. Seguire le regole del trading system o del metodo operativo che si è deciso di adottare.

2- TAGLIATE LE PERDITE, LASCIATE CORRERE I PROFITTI. Questa potrebbe essere l'unica regola da seguire, senz'altro è la più importarne. Nella maggior parte dei casi si tagliano i profitti e si lasciano correre le perdite. Quando un titolo perde liquidatelo al più presto, se cresce non toccatelo.

3 - USATE GLI "STOP-LOSS" E I "PROFIT TAKING". Ogni volta che comprate un titolo definite quanto siete disposti a perdere. Calcolate cosi il prezzo di acquisto meno la percentuale prefissata e trovate il prezzo a cui dovete vendere se il titolo scende.  quando si sceglie un trade, prima di entrare lo stop loss deve essere già deciso !            Lo stesso vale per i titoli che guadagnano perciò, quando la nostra posizione diventa profittevole provvederemo ad alzare via via il nostro stop loss progressivamente per proteggere parte dei guadagni maturati.
Chiameremo questo nostro stop protettivo “trailing stop”.

4 - VENDERE SULLA NOTIZIA. I mercati vivono di aspettative e queste sono già presenti nei prezzi. La notizia per esempio di un ribasso dei tassi conferma si le attese degli operatori, ma toglie loro le aspettative a breve su un futuro taglio dei tassi e, quindi si vende.

5 - LE VOCI SONO SPESSO UNA TRAPPOLA. Quando sentite un amico od anche una persona che voi ritenete esperta indicare società che potrebbero fare balzi improvvisi o che devono salire perché si dice che... meglio evitare di entrare sul titolo, il più delle volte è troppo tardi. In Borsa vince il metodo, non il caso.

6 - QUANDO SIETE IN DUBBIO STATE FERMI. Se la situazione del mercato non vi è chiara poiché ci sono importanti notizie da attendere o perché il mercato si muove lateralmente, meglio stare fermi, non entrate od uscite dal mercato in questo momento, inutile rischiare.

7 - QUANDO SIETE IN DUBBIO USCITE. Quando sorgono dubbi sul mercato, bisogna uscirne fuori. Ciò significa che ogni volta che la situazione diventa di difficile interpretazione o che mancano le informazioni necessarie, la cosa migliore da fare è quella di liquidare a qualsiasi costo la posizione, sostenendo eventualmente anche una perdita che il corso successivo degli eventi avrebbe potuto far evitare. Tipica l'eventualità di un crollo iniziale del prezzo, seguito da un forte rialzo che ne avrebbe potuto compensare la perdita. Nella media dei casi, tale modo di agire, si rivelerà soddisfacente, lasciando l'operatore sempre conscio di quello che sta facendo.

8 - NON FARE MAI MEDIA. Si media una posizione quando per esempio si continua ad acquistare titoli anche quando il prezzo sta cedendo. Così facendo si riesce a ridurre il prezzo di carico e quindi ad abbassare il punto di pareggio dell'investimento ( tipico consiglio della banca ). Secondo Sperandeo invece tale modo di procedere è soltanto una scappatoia nei momenti in cui non si riesce ad ammettere di aver sbagliato nelle proprie vantazioni. Soltanto tagliando in modo secco la perdita infatti si può riuscire a predefinire il risultato di un'operazione: facendo media invece aumenterà il numero di titoli coinvolti nell'operazione e di conseguenza anche le perdite potenziali. II pericolo, più che altro, è sempre quello di lasciarsi sfuggire di mano la posizione e di continuare a inseguirla andando contro il mercato.

9 - NON SMETTETE MAI DI STUDIARE. Non cullatevi sugli allori, non pensate di essere bravi ed invincibili, al contrario siate sempre umili e tenetevi sempre aggiornati. Sui mercati, come nella vita, non si finisce mai di imparare.

10 - NON COMBATTETE LA TENDENZA, SEGUITE IL TREND. Non andate contro tendenza, è un'altra regola aurea, vendere sul Denaro e comprare sulla Lettera è una procedura da dimenticare, chi ha mai detto che quel titolo o quel mercato ha finito di salire o di scendere. Pensate dove sta andando il mercato, non dove deve andare.       Ricorda che uno delle pillole di maggior saggezza borsistica recita “trend is your friend” ovvero il trend è tuo amico!

11 - MANTENERE  POSIZIONI PICCOLE. mai rischiare tutto il capitale o gran parte in una singola operazione.

12 - NON ESAGERATE QUANDO AUMENTATE LA VOSTRA POSIZIONE. Se avete fiducia in un titolo od un mercato non lasciatevi tuttavia prendere dall'euforia, potreste pentirvene. Quando il vostro investimento iniziale è in utile potreste aver voglia di aumentarlo, a questo punto però il rischio sarà maggiore, quindi non investite più della quota iniziale.

13 - NON ABBIATE PAURA DI VENDERE ALLO SCOPERTO. Se il mercato appare veramente debole non lasciatevi scappare l'occasione di sfruttare il ribasso. In Borsa si può guadagnare anche quando i titoli scendono. Si sale lentamente e si scende rapidamente. Non è antisociale essere ribassisti se il mercato scende.

14- RESTATE CALMI ED EVITATE RISCHI ECCESSIVI. Per prendere le migliori decisioni non bisogna mai lasciarsi prendere dall'euforia o dalla depressione. E importantissimo poi evitare di rischiare troppo: definite quanto siete disposti a perdere e non andate mai oltre. I CW (cower warrant) e le opzioni sono un esempio di mercato altamente rischioso. Non investite mai in questo modo, il guadagno facile in Borsa è solo fortuna.

15 - DOCUMENTATEVI IL PIÙ POSSIBILE. Ogni vostra decisione deve essere presa alla luce di informazioni valide, non lasciate la scelta al caso. Meglio se vi fidate dell'analisi tecnica per decisioni di breve e medio periodo e di quella fondamentale per le scelte di lungo periodo. Non fidatevi di chi vi promette guadagni certi, in Borsa si rischia comunque, chi da sicurezze è generalmente un truffatore.

16 – NON ESSERE IMPAZIENTI. Il lavoro del trader non è quello di effettuare un numero enorme di transazioni, ma piuttosto quello di scorgere le migliori opportunità di azione in rapporto al proprio modo di agire. Come dire che è meglio destinare qualche minuto o qualche ora in più allo studio del mercato e delle sue prospettive, piuttosto che cominciare subito con transazioni che potrebbero essere più dettate dalla fretta che dalla ragione. Alla fine si riuscirà a individuare il momento in cui la maggior parte dei fattori che influenzano l'andamento del titolo sono dalla parte dell'investitore. Un particolare momento di sopravvalutazione, un'ondata di vendite emotive o la comunicazione di particolari notizie possono creare una grande differenza nel risultato finale di una posizione.                           

17 - COMPRARE LA DEBOLEZZA E VENDERE LA FORZA. Si dovranno incamerare titoli nei momenti di stanca di un mercato improntato al rialzo, mentre si dovrà liberarsene quando i prezzi raggiungono i picchi più estremi. Cosi facendo si potrà approfittare di entrambi i movimenti del mercato e moltiplicare le possibilità di profitto.

18 - OCCHIO AL TIMING. Chi è interessato al medio e lungo termine dovrà entrare nel mercato nei momenti iniziali del rialzo, dimenticandosi quasi dei titoli nei periodi successivi. Per uno speculatore di breve periodo invece saranno gli stadi finali del rialzo a risultare i più interessanti con grandi movimenti nei prezzi.

19 - OPERARE SOLO IN MERCATI LIQUIDI. Sopratutto in mercati come quello italiano, la mancanza di una sufficiente liquidità di buona parte dei titoli trattati può consigliare di lasciar perdere sin dall'inizio una posizione che a priori potrebbe dare anche degli ottimi risultati. L'impossibilità di eseguire sempre e comunque un ordine di compravendita per mancanza di contropartite rappresenta un grave handicap per l’operatore, che per fattori totalmente fuori controllo rischia di dover sostenere perdite per non essere magari riuscito a chiudere in tempo. 

20 - ANALIZZARE LE OPERAZIONI FATTE. Una regola legata a quello che deve essere fatto successivamente all'operazione. Oltre ad aver tenuto sotto controllo la massa delle operazioni effettuate, controllando la rispondenza degli estratti inviati dall'intermediario con i propri appunti presi ogni volta che si è trattata un'operazione, ci sono altre incombenze. Si tratta del lavoro di analisi dei risultati e della loro interprelazione,che deve essere applicato sia alle operazioni chiuse in profitto sia a quelle che invece, hanno originato delle perdite. L'obiettivo finale è quello di apprendere dai propri errori le cause di un insuccesso, e di capitalizzare tale conoscenza nel tempo fino al raggiungimento di una sempre maggiore padronanza di sé. Sapere come mai una notizia è stata interpretata in un certo modo, o perché il mercato non si è comportato come ci si aspettava al momento dell'inizio dell'operazione, sono fattori essenziali per poter riuscire a comprendere la situazione in modo corretto la volta successiva, e riuscire a volgere in profitti le perdite sostenute.

 

Home page

 

AVVERTENZE: LEGGERE ATTENTAMENTE.
Tutto il contenuto del sito/club è destinato esclusivamente ad operatori qualificati, cosi'come definiti dall’art.31 della delibera Consob n.11522/98.
Il sito/club e' redatto per interesse personale dell'autore verso gli argomenti trattati.
In nessun modo si vuole sollecitare il risparmio e/o l'investimento in alcuna forma ne proporre strategie di trading.
In questo sito/club si possono leggere riflessioni, studi e valutazioni sul mondo dell'economia, della borsa, della finanza e del trading che nascono esclusivamente da conoscenze proprie dell'autore e da esperienze personali dello stesso, che insieme conducono a valutazioni strettamente soggettive, parziali e discrezionali, tese all'innalzamento della propria cultura finanziaria. Le indicazioni riportate, quindi, devono essere considerate semplice elemento di studio, di approfondimento e di informazione; Tutti i contenuti sono quindi passibili di errori di interpretazione e valutazione, come avviene per qualsiasi opinione personale.
L'attività del sito/club non costituisce consulenza personalizzata così come indicato dall'articolo 1 comma 5 septies del decreto legislativo 58/98, così come modificato dal decreto legislativo 167/2007. Chi scrive non conosce le caratteristiche personali di nessuno dei lettori, in specie flussi reddituali, capacità a sostenere perdite, consistenza patrimoniale.  In nessuna maniera può esserci garanzia che le previsioni di borsa debbano verificarsi;
E' possibile che chi scrive sia direttamente interessato in qualità di risparmiatore privato all'andamento dei valori mobiliari trattati in questo sito e svolga attività di trading in proprio sugli stessi strumenti citati. L'utente è responsabile di ogni sua decisione operativa; L'utente deve decidere sulla base delle sue conoscenze ed esperienze; Il sito/club non è responsabile in alcun modo di ogni Vostra decisione operativa; Tutti i contenuti qui pubblicati sono da ritenersi in ogni caso, sempre e nel modo piu' assoluto inadatti ad essere utilizzati per reali strategie di investimento. Di conseguenza, si sconsiglia chiunque nel modo piu' chiaro, assoluto e categorico di agire in tal senso.                                                                                                                                                                                            Si precisa che questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge numero 62 del 7.03.2001. Ai sensi e agli effetti dell’art. 187 ter della legge Draghi si precisa a ogni effetto di legge che l’autore degli articoli presenti sul sito non è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e che pertanto detiene o potrebbe detenere i valori mobiliari oggetto delle sue analisi.
Alcuni contenuti del presente spazio web/sito/club sono stati reperiti su internet, tramite i più comuni motori di ricerca. In questi casi, i contenuti ripubblicati, poiché trovati liberamente su pagine web, sono stati ritenuti di pubblico dominio. Si precisa che se qualcuno, potendo vantare diritti su tali immagini e/o testi qui pubblicati, avesse qualcosa in contrario alla pubblicazione, può scrivere all'indirizzo di posta elettronica info@tradingsystemclub.org per chiedere la rimozione delle stesse, rimozione che, nel caso, sarà immediatamente effettuata.